Il giorno in cui tutto si è fermato ...

...e poi è ripartito!

C’è un "prima" e un "dopo" nella vita di ogni mamma. Il mio "dopo" ha avuto inizio con una diagnosi che suonava come una sentenza definitiva. Ricordo lo smarrimento e la sensazione di non essere all'altezza di quel bambino che sembrava abitare un mondo tutto suo, lontano da me. Ho pianto, ho lottato e ho cercato colpevoli, finché non ho capito che mio figlio non aveva bisogno di essere "guarito", ma solo di essere compreso con un linguaggio nuovo.i.

Perché questo blog?

Ho deciso di scrivere perché so cosa significa sentirsi soli in una stanza piena di gente.

Questo spazio è per te che cerchi una bussola, per te che hai bisogno di sentirti dire che va bene non essere sempre forti, e per ricordare a tutti che dietro l'etichetta dell'autismo c'è una vita che pulsa, ride e merita di essere raccontata con dignità e amore.
"Ho smesso di contare le parole che non dice e ho iniziato a dare valore ai silenzi che finalmente riusciamo a condividere. Perché l’autismo non ha tolto voce a mio figlio, ha solo insegnato a me un nuovo modo di ascoltare."

Le tappe che ci hanno fatto crescere

2020 : La nascita.

2020 : La nascita.

L’inizio di tutto

Il miracolo della nascita e i primi sogni. In un anno che ha fermato il mondo, la nostra vita è ricominciata. Sei arrivato tu, portando una luce nuova e la promessa di un futuro tutto da scrivere. In quei primi mesi, i nostri occhi erano pieni di proiezioni e desideri, ignari che saresti stato proprio tu a insegnarci che la vita non va pianificata, ma accolta in ogni sua sfumatura.

2023: Lo smarrimento e la nuova rotta

2023: Lo smarrimento e la nuova rotta

La diagnosi e la scoperta di un nuovo linguaggio.

È stato l'anno della tempesta, quello in cui le parole hanno lasciato il posto ai silenzi e i dubbi sono diventati una certezza chiamata autismo. Abbiamo dovuto demolire l'idea di perfezione che avevamo costruito per imparare a edificare qualcosa di più solido: una comunicazione fatta di sguardi, gesti e una pazienza che non sapevamo di avere. È qui che abbiamo smesso di chiederci "perché" e abbiamo iniziato a chiederci "come".

2026:La nostra rivoluzione quotidiana

2026:La nostra rivoluzione quotidiana

Oggi, tra consapevolezza e autonomia.

A dodici anni anni dalla tua nascita, la nostra non è più una sfida alla diagnosi, ma un’evoluzione continua. Abbiamo trasformato la nostra casa e i nostri ritmi in un laboratorio di possibilità, dove ogni piccolo traguardo tecnologico o educativo è una conquista collettiva. Oggi guardiamo al futuro con strumenti nuovi, consapevoli che la nostra forza risiede in quella straordinaria normalità che abbiamo costruito insieme, giorno dopo giorno.

La Nostra Storia

Ecco cosa è successo

Sono una mamma, non un medico, e qui non troverete verità scientifiche, ma verità vissute. Ho imparato che la flessibilità è la nostra forza più grande e che una routine ben costruita vale più di mille parole. In queste pagine racconto la nostra quotidianità fatta di piccole conquiste che per noi pesano come montagne, di risate improvvise e di quella stanchezza che ti chiude gli occhi ma non ti spegne il cuore.